Nel mondo di oggi, fatto di connessioni immediate, messaggi istantanei e relazioni sempre più intrecciate al digitale, ogni scelta online diventa parte di ciò che siamo. È proprio per questo che imparare a utilizzare la tecnologia in modo consapevole non è solo una competenza, ma un passo fondamentale di crescita personale.
A tale fine le classi prime dell’Istituto Comprensivo Sauro di Imperia saranno protagoniste di un importante progetto nazionale, inserito nella rete UBAV, all’interno dell’iniziativa “Un Bit alla Volta” promossa dall’IC Albenga 2. Un percorso didattico di 6 ore che prenderà avvio nella seconda metà di aprile e accompagnerà gli studenti in un’esperienza educativa intensa e concreta. Attraverso attività coinvolgenti, i ragazzi affronteranno temi fondamentali e attuali come il cyberbullismo, la tutela dei dati personali, il sexting e i principali riferimenti normativi, con particolare attenzione alla Legge 71/2017.
Un cammino che non riguarda solo la tecnologia, ma soprattutto il rispetto, la responsabilità e il modo in cui le nostre azioni digitali influenzano noi stessi e gli altri.
Il progetto coinvolge anche le famiglie, grazie alla sottoscrizione di un patto di corresponsabilità tra genitori e figli, a sottolineare quanto l’educazione digitale sia una sfida condivisa dall’intera comunità educante.
Al termine del percorso, gli studenti affronteranno una prova scritta finale che consentirà loro di conseguire la “Patente dello Smartphone”, un riconoscimento ufficiale a livello nazionale che certifica le competenze necessarie per un uso consapevole e responsabile dei dispositivi digitali.
La consegna delle patenti avverrà in una cerimonia ufficiale alla presenza della senatrice Elena Ferrara, figura simbolo dell’impegno istituzionale nella tutela dei minori online e promotrice della prima legge italiana contro il cyberbullismo.
Un’iniziativa che va oltre la didattica: è un viaggio formativo di “argonauti” digitali che invita a fermarsi, a pensare e a cliccare con consapevolezza.

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