Questa esperienza rappresenta un prezioso valore aggiunto dal punto di vista didattico: non solo consente agli studenti di conoscere concretamente il funzionamento delle istituzioni, ma li rende protagonisti attivi, sviluppando competenze di cittadinanza, senso di responsabilità e capacità di collaborazione. Attraverso il confronto, il rispetto delle regole e l’elaborazione di proposte condivise, i ragazzi imparano che la partecipazione è uno strumento reale per incidere sulla comunità.
Come affermava Piero Calamandrei: «La scuola è l’organo costituzionale della democrazia». È proprio tra i banchi e attraverso esperienze come questa che nasce una cittadinanza consapevole, capace di comprendere e vivere attivamente la vita pubblica.
Al neo sindaco Stefano Marvaldi e a tutto il Consiglio Comunale dei Ragazzi va il nostro più sincero in bocca al lupo per questo percorso: che sia ricco di idee, entusiasmo e responsabilità.
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