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L’I.C. Sauro insignito del titolo di SCUOLA GENTILE

“L’Onda Gentile” della Scuola Sauro: l’importanza dell’educazione alla Gentilezza.

Utente SIMONA SAVONA

da Simona Savona

Docente

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Venerdì 27 febbraio Anna Vitiello, Ambasciatrice Nazionale di Costruiamo Gentilezza e referente per le Terre Vesuviane di Campania Mitis, ha incontrato gli studenti della Scuola Sauro di Imperia per riconoscere il loro impegno nel progetto nazionale Costruiamo Gentilezza e insignire l’istituto del titolo di Scuola Gentile.

A ricevere il riconoscimento sono stati gli studenti delle classi 2F e 2N insieme alla Dirigente scolastica Maria Rosa Villa, sostenitrice di un percorso educativo fondato su rispetto, ascolto ed empatia. Durante l’incontro, Anna Vitiello ha dialogato con i ragazzi illustrando le buone pratiche di diffusione della gentilezza attuate in Campania, sua regione di provenienza.

Con lei erano presenti le Ambasciatrici della Gentilezza Angelica Aiello, Vincenza De Donato, Germana Delle Canne e Monica Rindi, insieme agli ambasciatori locali Paola Revello e Andrea Cartotto dell’I.C. Sanremo Levante. All’evento hanno preso parte anche l’assessore comunale Laura Gandolfo, con delega alla Gentilezza e gli assessori regionali Alessandro Piana e Marco Scajola a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso iniziative educative capaci di rafforzare il legame tra scuola, territorio e comunità.

Nel corso della mattinata, l’Ambasciatrice nazionale ha insignito gli assessori dell’attestato di merito per il sostegno al progetto Costruiamo Gentilezza, finalizzato alla formazione di giovani cittadini consapevoli e responsabili e al contrasto di fenomeni quali bullismo, cyberbullismo, violenza verbale e fisica, in stretta collaborazione con il mondo della scuola.

Agli assessori sono stati inoltre consegnati due ulteriori attestati: uno destinato al Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, in attesa di una risposta alla richiesta degli studenti per la delega regionale alla Gentilezza per Marco Scajola e uno per il Sindaco di Imperia Claudio Scajola, che ha già delegato l’Assessore comunale Laura Gandolfo al tema della gentilezza. Anche le docenti referenti del Progetto, Alessandra Lagorio e Paula Pellacini, sono state insiegnite dell’attestato di Insegnanti Gentili.

I veri protagonisti dell’incontro sono stati però gli studenti della Sauro che, visibilmente emozionati, hanno raccontato, attraverso le voci di Guendalina e Giosuè, le numerose azioni messe in campo per diffondere la gentilezza all’interno della scuola e, come un’onda, in tutta la città. Dal GIL – Indice di Gentilezza Interna Lorda, che misura gli “impegni gentili” assunti da ciascun alunno, all’Albero della Gentilezza, simbolo di un ulivo secolare che raccoglie i frutti di tali impegni; dalla gentilezza espressa attraverso la musica, con il dono di brani musicali diffusi nelle vie cittadine grazie alla collaborazione con il Civ Nuova Oneglia, fino all’impegno solidale con la Croce Rossa di Imperia, sostenuta attraverso il tradizionale concerto di Natale della scuola.

L’insegnante Barbara Ramoino ha illustrato i Giochi Gentili svolti con diverse classi per educare al rispetto e all’aiuto reciproco. La prof.ssa Simona Lodi ha presentato le fasi del lavoro creativo che ha portato alla realizzazione dell’Albero della Gentilezza e ha annunciato che il prossimo anno sarà realizzato un murale dedicato al tema. La docente Luisa Repola ha sottolineato il valore della musica suonata dagli studenti come strumento di unione e solidarietà.

A chiudere l’evento nazionale le note gentili suonate da Delia, Lukas, Nicholas ai flauti traversi, da Giosuè al violino, da Leonardo, Andrea, Carlo e Luca alle percussioni, diretti dalla prof. Luisa Repola, insieme al gradito intervento canoro dell’artista Francesca Maresca, Ambasciatrice della Canzone Napoletana nel mondo.

L’incontro “L’Onda Gentile” ha ribadito il ruolo centrale della scuola nell’educazione umana ed emozionale, ricordando quanto sia fondamentale crescere in un ambiente in cui si impari senza paura, si affrontino le difficoltà con il supporto di adulti capaci di ascoltare e accompagnare, si protegga l’infanzia da ogni forma di violenza, anche quella più invisibile: l’indifferenza, il giudizio affrettato, l’umiliazione.

Perché la gentilezza imparata a scuola è una forza capace di trasformare la vita di chi la pratica e di chi la riceve. Come ricorda August Pullman, il bambino protagonista del libro Wonder: “in fondo è proprio questo il punto. Se ogni persona presente assumesse come regola quella di cercare, ovunque si trovi e ogni volta che ne abbia la possibilità, di comportarsi in modo un po’ più gentile del necessario, allora il mondo sarebbe davvero un posto migliore”.