Ricerca

Non solo piloti

Il Motorsport raccontato agli studenti

Utente SIMONA SAVONA

da Simona Savona

Docente

0

Nell’ambito del progetto “Intervista al professionista dello Sport”, le classi terze della secondaria di primo grado dell’I.C. Sauro hanno incontrato Maurizio Merlo, Ingegnere di macchina nei campionati di Rally internazionali ed europei.

Un incontro che, fin da subito, ha preso una piega diversa dal solito.

Infatti, non è stata la classica lezione frontale: i ragazzi hanno fatto domande, tante, come in una vera intervista. Volevano sapere cosa fa esattamente un ingegnere di macchina, come si gestisce la pressione nei momenti cruciali di una gara, cosa si prova a lavorare in contesti internazionali e Maurizio Merlo ha risposto a tutto, con immagini, aneddoti e racconti in prima persona.

Quello che ha colpito di più gli studenti?

Scoprire quante persone lavorano dietro una singola vettura da rally. Meccanici, ingegneri, logisti, analisti dei dati: un intero team invisibile al grande pubblico, ma essenziale quanto il pilota al volante.
I ragazzi hanno anche avuto modo di capire che i percorsi professionali non sono sempre lineari: una scelta scolastica può rivelarsi, anni dopo, preziosa per un lavoro che all’epoca non immaginavi nemmeno. È quello ciò che conta: non tanto avere un piano preciso, ma costruire competenze che ti mettano nelle condizioni di cogliere un’occasione quando si presenta e a 13-14 anni non si sa ancora chi si diventerà ed è normale che sia così.

Ogni incontro, ogni esperienza, ogni cosa che si impara è un seme: non sai quando germoglierà, ma prima o poi lo farà. Lo ha detto bene Maurizio Merlo ai ragazzi: “Voi ora non sapete ancora chi sarete, ma siete e sarete sicuramente bravissimi a fare qualcosa. L’importante è saper cogliere il proprio talento e, una volta scoperto, darci dentro con il massimo impegno e dedizione”.

L’entusiasmo e la curiosità dimostrati durante l’incontro dicono già tutto: quando la scuola apre le porte al mondo reale, i ragazzi ci sono.
L’I.C. Sauro continua su questa strada, convinta che il dialogo con i professionisti sia uno degli strumenti più utili per aiutare i giovani a capire chi vogliono diventare.