Mercoledì 28 gennaio gli alunni delle classi seconde dell’I.C. Sauro hanno avuto l’onore di intervistare Jacopo Arrobbio, cittadino imperiese e preparatore atletico della Nazionale Femminile di Pallacanestro. Jacopo, sin da giovane, ha coltivato un forte interesse per lo sport e per l’allenamento, che lo ha spinto a intraprendere un percorso formativo di alto livello. Il suo ingresso nel mondo del basket avviene dapprima come atleta e successivamente attraverso collaborazioni a livello giovanile, dove si distingue per la capacità di motivare e preparare fisicamente i giovani talenti. La professionalità e la competenza dimostrate lo portano all’attenzione della Federazione Italiana Pallacanestro, che gli offre l’opportunità di entrare a far parte dello staff tecnico della Nazionale Femminile.
Durante il suo periodo con la Nazionale, Arrobbio ha contribuito a numerosi successi, tra cui la medaglia di bronzo all’EuroBasket Femminile disputato in Grecia nel 2025. Il suo lavoro è stato fondamentale per garantire che le atlete fossero sempre al massimo della forma fisica, pronte ad affrontare le sfide più impegnative. I riconoscimenti per il suo contributo non sono mancati, con elogi da parte di allenatori, atlete e anche del Capo dello Stato, il Presidente Mattarella.
Nel corso dell’intervista, Jacopo Arrobbio ha fornito numerosi spunti di riflessione agli studenti sugli ingredienti necessari per riuscire a realizzare i propri sogni e costruire il proprio futuro. Gli alunni hanno partecipato con grande interesse, ponendo domande che hanno permesso di approfondire non solo gli aspetti tecnici della preparazione atletica, ma anche quelli umani ed emotivi legati al percorso di un professionista dello sport.
In particolare, i ragazzi sono rimasti colpiti dall’intensità di una giornata tipo di un preparatore atletico, che può arrivare a occupare dalle 16 alle 18 ore quotidiane. Ha suscitato curiosità anche il racconto dei numerosi viaggi legati all’attività sportiva: nonostante la possibilità di girare il mondo, il lavoro lascia spesso poco spazio per visitare i luoghi, poiché gran parte del tempo è dedicata agli allenamenti in palestra e sui campi di gioco.
Alcuni studenti hanno chiesto da quali figure sia composto il team che ruota attorno a una Nazionale. È emerso così come, oltre ad atlete e allenatori, siano coinvolti numerosi professionisti, tra cui preparatori atletici, fisioterapisti, organizzatori dei viaggi, magazzinieri, videomaker e altre figure fondamentali per il buon funzionamento della squadra.
Arrobbio ha sottolineato più volte come impegno e sacrificio siano alla base di qualsiasi percorso di successo, non solo nello sport. Ha ribadito l’importanza del talento, evidenziando però come questo da solo non sia sufficiente senza costanza, dedizione e capacità di lavorare nel tempo. Ha inoltre rimarcato il ruolo centrale dello studio, definendolo una vera e propria colonna portante per costruire una carriera solida, e ha spiegato come le rinunce che talvolta si rendono necessarie servano a non perdere di vista gli obiettivi.
Gli studenti si sono portati a casa valori importanti: l’impegno come fondamento di ogni risultato, la costanza e il sacrificio per raggiungere i propri obiettivi, la resilienza intesa come capacità di collaborare e comunicare all’interno di un team e la gestione positiva delle sconfitte e degli errori, sia dal punto di vista psicologico che morale.
Il progetto “Intervista al professionista dello sport”, proposto dai docenti di Educazione Fisica dell’I.C. Sauro Cartine Cataldo, Barbara Ramoino e Alessandro Trucco nasce con l’obiettivo di far comprendere ai giovani studenti che è possibile raggiungere risultati significativi in ambito lavorativo attraverso passione, impegno e determinazione. Il progetto sviluppa inoltre competenze trasversali utili sia nel contesto scolastico sia al di fuori di esso, come l’ascolto, la comunicazione e l’orientamento agli studi e alle future scelte professionali.
Per l’anno scolastico in corso sono previsti altri due incontri con professionisti dello sport:
• Pietro Giovannini, campione italiano Under 14 di padel e terzo classificato con la Nazionale Under 14, 16 e 18, che incontrerà le classi prime;
• Maurizio Merlo, ingegnere di pista nel campionato WRC (World Rally Championship) che incontrerà le classi terze
Attraverso le parole e l’esperienza di Jacopo Arrobbio, gli studenti hanno potuto toccare con mano cosa significhi trasformare una passione in un lavoro. Un messaggio semplice ma potente: credere in se stessi, impegnarsi ogni giorno e non smettere di imparare sono le vere basi per costruire il proprio futuro
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