La scuola secondaria “Sauro” si distingue ancora una volta come eccellenza del territorio, conquistando risultati straordinari alle fasi regionali dei Giochi della Gioventù e confermando il valore di un’offerta formativa che integra in modo armonioso sport e musica.
A Genova, presso il campo sportivo Praiese, la Sauro ha raggiunto un traguardo di assoluto prestigio laureandosi campionessa regionale nel calcio a cinque sia con la squadra maschile sia con quella femminile. Un risultato di grande rilievo che consente a entrambe le formazioni di accedere alle finali nazionali, portando alto il nome della scuola e dell’intero territorio.
La squadra femminile, composta da Giorgia Antonella Berrocal Facio, Elena Berisha, Emma Gazzano, Yasmin Nasr, Sofia Pastorelli e Alice Visalli, ha dimostrato determinazione, affiatamento e ottime qualità tecniche.
Parallelamente, la squadra maschile — formata da Shadi Akhasass, Aron Shala, Michele Grossi, Matteo Borri, Andrea Potenza e Valerio Savioli — ha saputo imporsi con grinta e spirito di squadra, conquistando meritatamente il titolo.
A questi importanti successi si aggiunge un altro risultato di grande valore ottenuto a Celle Ligure, dove Anna Voena ha conquistato il primo posto nel salto in lungo, vincendo di misura al termine di una gara combattuta ed emozionante.
Insieme a lei, ottengono il pass per le finali nazionali anche Ergi Dedra, Brian Zappa, Alberto Picciuolo e Andrea Ruffini, già vincitori delle fasi provinciali nella specialità del Vortex.
Dietro questi successi si riconosce un lavoro attento e continuo da parte della scuola Sauro, che da anni investe con convinzione nello sviluppo delle competenze sportive e musicali degli studenti, considerandole elementi fondamentali per la crescita personale e formativa.
Lo sport, in particolare, viene vissuto come occasione di educazione all’inclusione. E viene praticato secondo il principio espresso da Serena William: “lo sport insegna ai giovani valori come il rispetto, il lavoro di squadra e la perseveranza”.
Determinante il contributo del professor Carmine Cataldo, docente di Educazione Motoria, che ha preparato e coordinato i ragazzi con competenza e passione, affiancato dalla professoressa Santa Malavenda, che ha accompagnato gli studenti in questa importante esperienza.
Gli atleti della Sauro hanno raggiunto un traguardo storico non solo per la scuola, ma per l’intera città di Imperia: è infatti la prima volta nella storia dei campionati studenteschi che una scuola secondaria di primo grado approda alle finali nazionali dove rappresenterà con orgoglio la regione Liguria.
Un evento sportivo eccezionale che segna una pagina importante per il territorio e che dà ancora più valore ai risultati ottenuti sul campo. Le vittorie rappresentano non solo un motivo di plauso, ma anche la conferma di un modello educativo vincente, in cui scuola, sport e cultura si intrecciano per offrire agli studenti opportunità concrete di crescita e successo.

Come copertina dell’articolo abbiamo scelto quest’immagine perché racconta molto più della finale appena giocata.
Racchiude l’anima più vera dello sport. In quest’abbraccio c’è il cuore dei nostri ragazzi che, al di là del risultato, hanno scelto di essere insieme, oltre la vittoria e la sconfitta.
Non conta chi ha vinto o chi ha perso: esiste solo la forza di un legame fatto di rispetto, fiducia e passione condivisa.
Dentro quest’abbraccio vive ciò che i nostri ragazzi hanno imparato giorno dopo giorno a scuola in questi mesi: a guardarsi negli occhi, a sostenersi, a riconoscersi l’uno nell’altro, a crescere insieme.
Perché lo sport, quello vero, unisce, avvicina, crea qualcosa che resta.
Ed è proprio in quest’abbraccio pieno di gioia che si coglie tutta la sua bellezza più grande.





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