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Talenti che crescono all’IC Sauro

Una festa dell'eccellenza tra matematica, sport e cittadinanza digitale

Utente SIMONA SAVONA

da Simona Savona

Docente

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Premiati gli studenti distintisi nei Giochi Kangourou, nel Calcolo Mentale e nei Nuovi Giochi della Gioventù 2026. Consegnate anche le Patenti Smartphone alle classi prime della secondaria.

Ci sono momenti che raccontano meglio di qualsiasi numero o impersonale statistica la forza di una scuola: sono i sorrisi degli studenti, l’impegno quotidiano e la passione che prende forma in un progetto educativo che guarda lontano.

È quanto accaduto ieri mattina all’Istituto Comprensivo Nazario Sauro di Imperia, dove la comunità scolastica si è riunita per celebrare gli alunni distintisi nei Giochi Matematici Kangourou, nella gara d’Istituto di Calcolo Mentale, nel percorso della Patente Smartphone e nei Nuovi Giochi della Gioventù 2026.

Ad aprire la cerimonia la premiazione dei “Giochi Kangourou”, competizione internazionale di matematica organizzata dall’Associazione Culturale Kangourou Italia. Alle gare, suddivise per categorie, hanno partecipato 112 alunni dell’I.C. Sauro. Tra questi, Aaron Shala e Lavinia Gastaldi per la categoria Cadet e Omar Radi e Adele Cuomo per la categoria Benjamin hanno superato le fasi eliminatorie accedendo alle semifinali regionali svoltesi all’Università di Genova.

Per la categoria Pre-Ecolier (classi seconde e terze della scuola primaria) sono stati premiati Luca Bonjean, Davide Marra e Amalia Miruna Pricopoaia, tutti della classe 3ª A della scuola primaria di Via Gibelli.

Per la categoria Ecolier (classi quarte e quinte della scuola primaria) hanno ricevuto il riconoscimento Tommaso Rossetti e Kevin Sempiterni della classe 5ª A della scuola primaria Borgo San Moro e Matilde Fragapane della classe 5ª B della scuola primaria di Via Gibelli.

Per la scuola secondaria di primo grado, nella categoria Benjamin sono stati premiati Omar Radi (1ª D, Porto Maurizio), Adele Cuomo e Stefan Eduard Pricopoaia (2ª F, plesso di Via Gibelli).

Nella categoria Cadet si sono distinti Lavinia Gastaldi (3ª E), Aron Shala e Gabriele Zintilini (3ª I) del plesso di Castelvecchio.

A seguire si è svolta la premiazione della gara d’Istituto di Calcolo Mentale, evento didattico interno volto a stimolare il calcolo rapido e il ragionamento logico. L’iniziativa, organizzata in forma di gioco a squadre e articolata in due fasi, ha coinvolto tutte le classi prime, promuovendo competenze matematiche, strategiche e collaborative. A vincere la competizione è stata la classe 1ª H di Castelvecchio, rappresentata dagli studenti Giuseppe Merano, Alessandro Stoppa e Gioele Guarnaccia.

La matematica è stata una delle protagoniste della mattinata e l’Istituto Comprensivo Nazario Sauro ha dimostrato che una materia spesso percepita come ostica può trasformarsi in un terreno di eccellenza e crescita grazie alla passione del Prof. Bonavera referente del progetto insieme alla docente Badallino per la primaria, Gandolfo e Savona per la secondaria.

Insieme, docenti di matematica della primaria e della secondaria ed in particolare i professori Corio, Bonavera, Carlini, Sorbello, Linardi, Gandolfo, Berio, Savona e Letizia, hanno preparato gli alunni e trasmesso loro che «La matematica è la palestra della mente e una guida per la vita», come sosteneva il grande matematico Alessandro Volta.

Particolarmente significativo anche il momento della consegna delle Patenti Smartphone agli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado: un percorso educativo volto a promuovere l’uso consapevole delle tecnologie digitali, la sicurezza online e il rispetto delle regole della cittadinanza digitale, temi oggi centrali nella formazione delle nuove generazioni.

Il progetto si inserisce all’interno della rete “Un bit alla volta” promossa dalla scuola capofila Albenga Secondo e finalizzata allo svolgimento di percorsi formativi dedicati a docenti, alunni e famiglie di tutti gli ordini di scuola che affrontano tematiche legate alla sicurezza in rete, all’uso consapevole dei dispositivi digitali, alla gestione delle situazioni critiche o a rischio e alla prevenzione del cyberbullismo.

Parimenti significativo l’impegno dei docenti Criscione, D’Urbano, Dusi, Gazzano, Lavezzi, Linardi, Montanaro, Rametta, Ramoino, Risso, Facchi, Balbis, Savona e Sorbello, protagonisti degli approfondimenti su cyberbullismo, cyberstupidity, identità digitale, dati personali e sexting. Il percorso è stato condiviso con i referenti per il bullismo e cyberbullismo Bordoni e La Macchia per la primaria e De Vito, Gandolfo e Savona per la secondaria.

Last but not least, la dirigente scolastica Maria Rosa Villa ha rivolto un ulteriore ringraziamento agli studenti che hanno rappresentato l’Istituto ai Nuovi Giochi della Gioventù 2026 a Roma, distinguendosi per impegno, correttezza e ottimi risultati, portando con orgoglio il nome della scuola in una manifestazione che celebra i valori più autentici dello sport, altra eccellenza dell’Istituto insieme alla musica.

La cerimonia è stata il momento più alto e simbolico di un intero anno scolastico che si chiude con un bilancio straordinariamente positivo: oltre 1.000 iscritti, una ricchissima offerta progettuale e una comunità educativa capace di riconoscere, coltivare e valorizzare ogni talento. Un anno che oggi trova la sua sintesi più autentica in una scuola che non si limita a trasmettere conoscenze, ma le trasforma in crescita, le traduce in opportunità e le restituisce come futuro. Una scuola che accompagna, ispira e costruisce ogni giorno, insieme ai suoi studenti, ciò che saranno domani.